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| APRIL 2001 | JOURNAL OF THE ABRUZZO WORLD CLUB |
Year II No. 6 |
Cascata della MorricanaPhotos by V. Carapellese, drawing by L.Mazzeschi
Il percorso si svolge lungo la valle sud del torrente Castellano e raggiunge la Cascata della Morricana attraverso il Bosco della Martese, il più spettacolare di tutto il gruppo dei Monti della Laga (che comincia dalla catena dei Sibillini dai quali lo divide il frume Tronto, e termina al gruppo del Gran Sasso dal quale lo divide il fiume Vomano).
Il territorio è caratterizzato da vegetazione rigogliosa - compare l' Abete bianco - e abbondanza d' acqua; si possono incontrare il falco e il gufo, e nei boschi si nascondono lupi, gatti selvatici, e negli ultimi anni è tornato l'orso marsicano. Si parte da un valico a 1.334 metri, punto di ritrovo per gli escursionisti e i cercatori di funghi (nel locale ristorante Albergo Julia si possono gustare piatti a base di funghi porcini).Il Bosco Martese è legato a eventi e storie della seconda guerra mondiale. Proprio qui il 25 e 26 settembre del 1943 avvenne in italia il primo atto di resistenza contro i tedeschi. Un gruppo di avversari del regime fascista organizzarono una "banda militare" di oltre mille uomini, composta da militari del disciolto esercito, ex prigionieri inglesi, slavi e numerosi giovani civili e a Bosco Martese assaltarono un reparto germanico. E' interessante anche ricordare che fonti storiche raccontano che all'ombra del Bosco Martese si combattè anche una battaglia tra gli alleati abruzzesi dei Romani e Annibale, che presidiava il valico detto Guado di Annibale poco oltre le Gole del Salinello.
ItinerarioPeriodo consigliato: inizio autunno
Abbigliamento: scarponi alti
Tempo di percorrenza, andata e ritorno: 5 ore
Partenza Località Ceppo a 1.334 metri - raggiungibile in automobile da Teramo con la S.P. 48 (37 Km), oppure da Ascoli Piceno con la S.P. 49 verso Valle Castellana (17 km). Nei pressi dell'Albergo Julia, proseguire verso sinistra per circa un km e lasciare l'auto nel piccolo piazzale. Prendere la strada sterrata sulla destra ed entrare nel Bosco della Martese ; seguire il sentiero per circa un'ora fino ad un fosso, nei pressi di un rifugio ENEL (Ente Nazionale Energia Elettrica) Proseguendo per una mezz'ora, si giunge ad un incrocio ove continuare verso sinistra (il sentiero ora diviene pianeggiante). Dopo un piccolo ruscello e una breve salita, prendere sentiero a sinistra ed entrare nel faggeto. Il bosco di faggi secolari è talmente fitto che la luce del sole difficilmente riesce a filtrare, e si procede in una luce splendida, quasi irreale, sotto un cielo verde di foglie, con i rumori lontani di acqua che scorre e i canti degli uccelli. Sempre seguendo il sentiero, si esce dal bosco e si arriva in una valle solcata da un ruscello; superare un altro ruscello (attenzione al fondo un pò scivoloso) e proseguire a sinistra per entrare in un altro bosco, alla fine del quale si può finalmente godere della visione della Cascata della Morricana, che si getta nel fosso delle Cannavine dopo un salto di ben 40 metri!
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