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MARCH 2001 Year II
No. 5
Pizza di Pasqua
da Nice Cortelli Lucrezi, "Le Ricette della Nonna" - L'Arte del Mangiar Bene in Abruzzo, Japadre Editore, L'Aquila 1974 - esaurito - Riprodotta per gentile concessione del figlio, Dott. Alfonso Lucrezi, Avvocato in L'Aquila - Tutti i Diritti Riservati

Ingredienti
  • 6 uova
  • 150 gr. zucchero
  • 10 gr. cremore
  • 5 gr. bicarbonato
  • 70 gr. strutto
  • farina quanto basta
  • Preparazione
  • Mescolare tutti gli ingredienti
  • lavorare l'impasto e disporlo su un testo unto e infarinato dove resterà a lievitare in un ambiente tiepido
  • Battere un rosso d'uovo. Quando la pizza sarà cresciuta spennellare la superficie col tuorlo e infornarla.
  • A cottura ultimata, sul dolce, si sarà formata una crosta di un color bruno scuro lucido
  • Commento
    Alle pizze si cominciava a pensare qualche settimana prima di Pasqua. Si facevano con fiore di farina setacciata tre volte, uova (talvolta sino a cento), uva passa, cannella e canditi. Le pizze più fini si cuocevano nei testi, quelle più rustiche, si posavano sul pavimento del forno come il pane. Le massaie erano in gran preoccupazione per far lievitare la pasta, per portare le pizze al forno al momento giusto, per avere la precedenza per infornarle. Cottre, fragranti e profumate si riportavano a casa per non toccarle fino alla mattina di Pasqua. Il sabato Santo si allineavano sulla tavola accanto alle uova dipinte, al salame, ai cavallucci, alle panicelle, ai fiadoni. Il prete benediva il tutto con abbondanti spruzzi di acqua santa nuova. L'indomani mattina si invitava il compare, e , con l'ospite, la famiglia riunita consumava tutto quel ben di Dio a cui si aggiungeva immancabilmente una grande frittata, piatto di rito della mattina di Pasqua. Tanto radicata è in Abruzzo questa usanza che (racconta Walter Cianciusi in "Collelongo", Teramo 1972) "un emigrato per lavoro negli Stati Uniti, essendo solo, in una Pasqua assai lontana, ripensando co rabia - credo con rabbia e rimpianto - al paesello lontano ed alla tradizione che lo avrebbe voluto, in quell'ora nella casa paterna e con i suoi a far colazione, si confezionò da solo e consumò intera una frittura di 24 uova. Oh, America dai grattacieli e dalle immense frittate!"